PRIN 2022 PNRR P2022NR9PW CUP MASTER J53D23016470001
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit. Breve descrizione categoria. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit.
Questa sezione offre una lettura visiva dei risultati quantitativi del progetto WokeIt. Grafici e visualizzazioni dei dati mostrano come i temi della diversità, dell’inclusione e della responsabilità sociale si siano evoluti nelle più recenti produzioni di Rai Fiction e Rai Cinema, rivelando tendenze e modelli che completano le analisi qualitative presentate nella mostra.
Analisi dei risultati di un questionario somministrato a 276 giovani tra i 18 e i 26 anni, volto a indagare le abitudini di consumo, la percezione della diversity nei media audiovisivi e il ruolo dei contenuti prodotti dalla Rai.
Negli ultimi anni, le politiche di diversity, equity e inclusion (DEI) hanno assunto un ruolo centrale anche nei media audiovisivi, dove si promuove la diversità nei contenuti e nella produzione. Dalle nuove linee guida degli Oscar alle strategie di diversity branding di piattaforme come Netflix, fino alle iniziative italiane come il progetto RAI 2022 sulla rappresentazione femminile, il tema è al centro del dibattito pubblico e industriale.
Tuttavia, la distanza tra retorica e pratica resta ampia: il rischio di diversity-washing e le tensioni tra giustizia sociale, logiche di mercato e rappresentazione continuano a emergere, anche nel contesto della woke e cancel culture.
Il convegno finale del progetto WokeIt indaga queste dinamiche nel panorama dei media italiani, analizzando i cambiamenti recenti e le tensioni tra inclusione e normatività nelle produzioni audiovisive della RAI.
Credits
Convegno a cura di: Paola Brembilla (Università di Bologna), Massimiliano Coviello (Link Campus University), Dom Holdaway (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo).
Comitato Organizzativo: Greta Delpanno (Université de Montréal, Università di Bologna), Stefano Guerini Rocco (Università di Bologna), Arianna Vergari (Link Campus University), Piero Villa (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo).
Comunità seriali: strategie di inclusione nella fiction Rai, è il progetto di media education che si è svolto a Potenza, in collaborazione con la 16ª edizione Città delle 100 Scale Festival. Il laboratorio si è focalizzato sulle strategie di inclusione nelle produzioni Rai. Le classi hanno analizzato una selezione di serie tv e utilizzato l’intelligenza artificiale generativa per realizzare storyboard originali.
Credits
Cura e direzione scientifica: Massimiliano Coviello e Arianna Vergari (Università degli Studi Link)
Direzione organizzativa e didattica: Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia(Città delle 100 Scale Festival)
Laboratorio di digital transformation: Valerio Calabrese (Effenove)
Scuole coinvolte: Liceo scientifico “Pier Paolo Pasolini”, Liceo scientifico “Galilei”; Liceo “Rosa Gianturco”, centro “Punto Luce”
Progetto “Comunità seriali”. L’intervista a Valerio Calabrese (Effenove), responsabile del laboratorio di digital transformation.
Le giovani audience e il consumo audiovisivo: pratiche, gusti e sguardi sulla diversity (2025).
Progetto “Comunità seriali”. L’intervista agli studenti e alle studentesse che raccontano il percorso creativo e riflessivo svolto durante il laboratorio.
Fabrizio, giovane addetto alle pulizie, incarna una generazione schiacciata tra lavori sottopagati e sogni irraggiungibili. La sua discesa nella dipendenza e nell’usura è il riflesso di un sistema che spinge i più fragili verso scelte disperate. L’incontro con Kevin, street artist affermato, accende la scintilla di una possibile rinascita
Armando, street artist di talento, vive tra allucinazioni e lampi creativi, tenuti a bada da farmaci che promettono equilibrio ma minacciano la sua arte. Con Angela, l’unica capace di riconoscere il valore della sua “diversità”, scopre che il suo “disturbo” può essere anche un dono
Che cos’è una narrazione seriale? Impariamo a costruire storie inclusive, è un laboratorio di media education dedicato alla scrittura seriale inclusiva e all’analisi critica delle rappresentazioni di genere, disabilità e migrazioni. Utilizzando l’Educational Toolkit del progetto europeo GEMINI e le ricerche di WokeIt, i partecipanti hanno studiato casi di fiction Rai e sperimentato la creazione di concept originali di serie TV orientate a modelli di società più inclusiva.
Credits
Cura e direzione scientifica: Massimiliano Coviello, Paola De Rosa, Marica Spalletta e Arianna Vergari.