PRIN 2022 PNRR P2022NR9PW CUP MASTER J53D23016470001
Professore associato
Massimiliano Coviello è Professore associato in cinema e media studies presso la Link Campus University. La sua attività di ricerca si focalizza sui linguaggi mediali, con particolare attenzione all’analisi narrativa e alle forme di rappresentazione, soprattutto nel cinema e nelle serie televisive. È attualmente Unit Leader del progetto WokeIt. Partecipa inoltre ai progetti Gender Equality through Media Investigation and New training Insights (Cerv European Programme) e Ciak-EU! EU-rope Through Films: History, Identity, and Policies (Ciak-EU!), finanziato da Erasmus+ Jean Monnet Chair. Tra le sue pubblicazioni si segnalano le monografie: La rivincita dei falliti. Maschere e antieroi in Better Call Saul (Edizioni Estemporanee 2023), Comunità seriali. Mondi narrati ed esperienze mediali nelle serie televisive (Meltemi 2022), Sensibilità e potere. Il cinema di Pablo Larraín (con F. Zucconi, Pellegrini 2017).
Professoressa ordinaria
Valentina Re è Professoressa ordinaria presso la Link Campus University. Attualmente è Principal Investigator del progetto di ricerca The Atlas of Italian ’Giallo’: Media History and Popular Culture (1954-2020), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. I suoi interessi di ricerca comprendono la teoria del cinema e della letteratura, gli studi sulla produzione e distribuzione, nonché l’industria cinematografica e televisiva italiana ed europea. Tra le sue pubblicazioni più recenti vi sono Peripheral Locations in European TV Crime Series (Palgrave Macmillan 2023, con K. T. Hansen) e Le belle donne ci piacciono. E come! «Cinema nuovo», cultura comunista e modelli di mascolinità (1952-1958) (Diabasis 2021, con E. Mandelli).
Assegnista di ricerca
Arianna Vergari è Assegnista di ricerca presso la Link Campus University di Roma, dove insegna Storia del cinema e Cinema sperimentale. È membro del progetto di ricerca PRIN 2020 The Atlas of Italian Giallo: Media History and Popular Culture (1954-2020) e del progetto PRIN 2022 PNRR WokeIt. Investigating Representation, Inclusivity and Social Responsibility in Rai’s Fiction Audiovisual Productions (2015-2022), nell’ambito dei quali si occupa della rappresentazione dei personaggi femminili nelle narrazioni crime televisive e cinematografiche. Altri suoi interessi di ricerca includono il cinema documentario, con particolare attenzione alle forme sperimentali e d’avanguardia, nonché la teoria e l’analisi del cinema. Ha pubblicato articoli su riviste accademiche quali Imago, SigMa e Fata Morgana, e ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. È in corso di pubblicazione la sua prima monografia, Caleidoscopi urbani. Metamorfosi del city symphony film tra modernità e postmodernità (Mimesis 2024). Svolge inoltre attività di filmmaker e di operatrice di educazione visiva nelle scuole.
Ricercatrice in tenure-track
Professoressa associata, Principal Investigator
Paola Brembilla è Professoressa associata presso l’Università di Bologna, dove insegna televisione media digitali. I suoi interessi di ricerca riguardano l’intersezione tra modelli di business, forme narrative e contesti socio-culturali nelle narrazioni seriali. È autrice di numerose pubblicazioni, tra articoli, saggi e monografie, tra cui La televisione italiana. Storie, generi e linguaggi (con L. Barra e V. Innocenti, Pearson 2024), Franchise Mediali. Industrie, narrazioni, pubblici (Pàtron, 2023) e It’s All Connected. L’evoluzione delle serie TV statunitensi (Franco Angeli, 2018). Insieme a Ilaria A. De Pascalis ha curato il volume Reading Contemporary Serial Television Universes (Routledge, 2018). È Principal Investigator del progetto WokeIt. Investigating Representation, Inclusivity and Social Responsibility in Rai’s Fiction Audiovisual Productions (PRIN 2022 PNRR) e Associated Investigator del progetto Circulating Populist Sentiments in 21st Century Film and TV Fiction in Italy (PRIN 2022).
Professoressa ordinaria
Veronica Innocenti è Professoressa ordinaria presso l’Università di Bologna, Dipartimento delle Arti, dove insegna corsi di storia della televisione, film and media marketing, moda e media audiovisivi. La sua ricerca si concentra sull’evoluzione storica dei formati televisivi, con particolare riferimento alle narrazioni seriali. I suoi interessi includono inoltre il rapporto tra industrie mediali e ricezione del pubblico, con un’attenzione specifica alle dinamiche di genere. Ha pubblicato estensivamente su serie televisive, reality show e media italiani, adottando un approccio ecosistemico. Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano La televisione italiana. Storie, generi e linguaggi (con L. Barra e P. Brembilla, Pearson 2024) e Moda e televisione (Carocci, 2025). È Editor in Chief della rivista SERIES. International Journal of Serial Narratives ed Editor di Cinéma & Cie. Film and Media Studies Journal. Ha inoltre partecipato come relatrice e organizzatrice a numerosi convegni nazionali e internazionali.
Professore associato
Marco Cucco è Professore associato presso l’Università di Bologna e responsabile del Master in Film and Audiovisual Management. Ha conseguito il dottorato in Comunicazione presso l’Università della Svizzera Italiana (Svizzera) ed è stato visiting scholar presso diverse università, tra cui City University of New York (USA), Université de Lorraine (Francia), University of Leeds (Regno Unito) e Universiteit Antwerpen (Belgio). I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’industria cinematografica e le politiche culturali. Ha pubblicato saggi su riviste internazionali quali Studies in European Cinema, Film Studies, European Journal of Communication, Journal of Transcultural Communication, Journal of Italian Cinema & Media Studies e Media, Culture & Society, oltre a tre monografie. Attualmente è vice-chair della Film Studies Section di ECREA (European Communication Research and Education Association) e partecipa regolarmente a commissioni regionali per il finanziamento pubblico del cinema.
Assegnista di ricerca
Stefano Guerini Rocco è Assegnista di ricerca presso l’Università di Bologna, dove collabora al progetto WokeIt. Investigating Representation, Inclusivity and Social Responsibility in Rai’s Fiction Audiovisual Productions (PRIN 2022 PNRR). È inoltre docente a contratto presso l’Università Cattolica di Milano e presso il SAE Institute di Milano. I suoi interessi di ricerca includono la produzione di contenuti mediali per il pubblico teen, sia cinematografici sia televisivi, con un’attenzione specifica all’analisi dei pubblici giovanili e delle narrazioni inclusive. Ha partecipato al progetto di ricerca CinCit – International Circulation of Italian Cinema (PRIN 2015) come visiting researcher presso l’Università della Svizzera Italiana. Ha preso parte a numerosi convegni internazionali e pubblicato su riviste accademiche quali L’Avventura, Imago e Comunicazioni Sociali. Fa parte del comitato editoriale di Series – International Journal of TV Serial Narratives.
Dottoranda
Greta Delpanno è Dottoranda in cotutela in études cinématographiques presso l’Université de Montréal, sotto la supervisione della Professoressa Marta Boni, e in Arts, History, and Society presso l’Università di Bologna, sotto la supervisione della Professoressa Paola Brembilla. La sua ricerca, incentrata sulla serialità e i gender studies, esplora la rappresentazione LGBTQIA+ nelle recenti serie televisive italiane sulle piattaforme di streaming. Specializzata in cinema e nuovi media, Delpanno ha ottenuto numerose borse di studio per esperienze di ricerca internazionale ed è stata visiting scholar presso la California State University, Chico, nel 2021. Ha partecipato come relatrice a diversi convegni internazionali e contribuisce attivamente al gruppo di ricerca Labo Télé, diretto da Marta Boni all’Université de Montréal. Collabora inoltre al progetto WokeIt. Investigating Representation, Inclusivity and Social Responsibility in Rai’s Productions (2015-2022) (PRIN 2022 PNRR), coordinato da Paola Brembilla presso l’Università di Bologna.
Professore associato
Dominic Holdaway è Professore associato in cinema, televisione e media studies presso l’Università di Urbino, dove insegna corsi di laurea triennale e magistrale in storia del cinema, distribuzione e industrie mediali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano la politica delle immagini in movimento, con particolare attenzione alla distribuzione e circolazione di cinema e televisione. All’interno del progetto WokeIt, si occupa delle modalità con cui le politiche identitarie, la rappresentazione e l’inclusività si intrecciano con le culture della distribuzione cinematografica, concentrandosi in particolare sui film coprodotti dal servizio pubblico italiano attraverso Rai Cinema e 01 Distribution.
Assegnista di ricerca
Pierandrea Villa ha conseguito il dottorato in Film and Media Studies presso l’Università IULM di Milano nel 2023. Nel 2022 ha preso parte al progetto di ricerca Mediamorfosi: transmedialità e traduzione intersemiotica nell’era della convergenza. Attualmente è Assegnista di ricerca presso l’Università di Urbino Carlo Bo e partecipa al progetto WokeIt. Investigating Representation, Inclusivity and Social Responsibility in RAI’s Fictional Audiovisual Productions (2015-2022). I suoi principali interessi di ricerca comprendono i platform studies, i media franchise studies e i critical internet studies, con particolare attenzione ai contenuti generati dagli utenti. Tra le sue pubblicazioni recenti figurano: Matrix Resurrection, dalle origini alla parodia del racconto transmediale e delle logiche di produzione dei media franchise, in “Poli-femo”, n. 27, 2024; Netflix e il fantasma della standardizzazione, in “Ottoemezzo”, n. 69, 2023; Supereroi, saghe e universi narrativi. L’industria culturale contemporanea tra media franchise e autorialità, in A. Chiurato (a cura di), Transmedialità e crossmedialità. Nuove prospettive, Milano: Mimesis, 2022.

La mostra virtuale Woke Screens fa parte del progetto WokeIt. Investigating representation, inclusivity and social responsibility in RAI’s fictional audiovisual productions (2015-2022).
Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal programma Next Generation EU (PRIN 2022 PNRR).


